Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
Spettabile Presidente del Consiglio Signor Romano Prodi, sono Marco Calì, autore del blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/, nel quale ho pubblicato la lettera che Le ho inviato.
Io scrivo e sono convinto che lo stato Italia sia in grossa difficoltà nel dover rimborsare Bot, Btp, Ctz, Cct ai propri sottoscrittori. I motivi che mi spingono a pensare questo sono diversi: il debito pubblico che ammonta a più di 1.600.000.000.000 di euro; il patto che l'Italia si é promessa di rispettare nei confronti dell'Ue e che scade nel 2010, i giudizi espressi dalle maggiori agenzie di rating; il confronto con altri titoli di Stato e con la BEI, che offrono gli stessi rendimenti e che però vantano dei rating migliori; il fatto che molti fondi comuni sono pieni di titoli di Stato italiani e se le agenzie di rating dovessero declassare il nostro paese si troverebbero, come dice il prospetto informativo, a vendere questi titoli in massa; che i soldi emessi non sono controgarantiti dall'oro o da altri beni, ma solo da promesse; il fatto che lo stato Italia, stia pagando i titoli di Stato con le nuove sottoscrizioni e quindi se le prossime aste di titoli andassero a vuoto, i possessori dei titoli in scadenza non riceverebbero il rimborso.A questi dubbi aggiungo il fatto che un titolare di conto corrente, in Italia, é garantito fino a 103.291 euro, i vecchi 200.000.000 di lire: se, quindi, una persona avesse 200.000 euro in c/c si trova a non essere garantito nemmeno sui suoi soldi. Restando in attesa di una Vostra risposta (che pubblicherò sul mio blog), Vi saluto cordialmente.
Marco Calì.
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