Article marketing in italia

Welcome Guest

Search:

Articolista » Animali » La LAV: “In Sicilia la caccia di frodo e’ una piaga scandalosa. Subito guardie nei Parchi ed esami di caccia piu’ severi”

La LAV: “In Sicilia la caccia di frodo e’ una piaga scandalosa. Subito guardie nei Parchi ed esami di caccia piu’ severi”

by: lav
Total views: 896
Word Count: 420

Un’azione esemplare di contrasto dei fenomeni venatori illeciti e di grande importanza per la tutela della fauna”. Con queste parole di plauso ed apprezzamento verso il Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo, la LAV commenta l’operazione antibracconaggio che ha portato alla denuncia penale di ben 9 cacciatori sorpresi dai militari dell’Arma a cacciare nel Parco delle Madonie o con mezzi vietati (richiami elettroacustici e fari).

Poiché la fauna selvatica è definita “patrimonio indisponibile dello Stato”, la LAV chiede al Governatore Cuffaro ed all’Assessore all’agricoltura La Via che la Regione si costituisca parte civile nei processi a carico dei bracconieri e dia avvio, nel contempo, ad azioni giudiziarie di risarcimento per il danno provocato al patrimonio faunistico isolano. “La brillante operazione dei Carabinieri è l’ennesima dimostrazione del fatto che in Sicilia la caccia di frodo è una piaga scandalosa – denuncia Marcella Porpora, coordinatrice regionale della LAV – per questo torniamo ad invocare una maggiore sorveglianza permanente del territorio e, soprattutto, delle aree protette siciliane”.

E’ oramai indispensabile che tutte le aree protette  istituite dalla Regione siano permanentemente dotate di guardiaparco regionali appositamente preparati, al pari delle altre Regioni italiane (come Toscana, Lazio, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna) che già dispongono di queste figure professionali. Specialmente nelle aree protette – di fatto l'unico rifugio sicuro per le specie stanziali e migratrici - il rispetto dei divieti venatori deve essere assolutamente concreto e non puramente formale.

Riguardo ai numerosi bracconieri che infestano la Sicilia, abbattendo specie protette e non rispettando né orari né zone di divieto – prosegue Porpora -  chiediamo all’Assessore La Via di dare un “giro di vite” agli esami di abilitazione all'esercizio venatorio: ormai è evidente la necessità che questi esami siano espletati in forma più rigorosa riguardo alle capacità di riconoscimento delle specie cacciabili e protette da parte dei candidati, curandone maggiormente la preparazione circa la legislazione del settore”.

La LAV condanna con forza la situazione di illegalità venatoria in Sicilia che, proprio in queste settimane, risulta interessata da un notevole fenomeno migratorio che aumenta le occasioni di veri massacri: durante la migrazione autunnale dall’Europa settentrionale ed orientale verso il Nordafrica, infatti, milioni di uccelli attraversano la nostra Isola e qui vengono accolti a fucilate. Ogni autunno la Sicilia è teatro di scorribande "sparatutto" dei cacciatori locali e di centinaia provenienti dal centro e nord Italia proprio per queste ghiotte occasioni di facili sparatorie.

02.11.2006    

Ufficio Stampa LAV Roma: 06.4461325  www.lav.it

About the Author

LAV Sicilia


Rating: 0.00

Comments

No comments posted.

Add Comment

You do not have permission to comment. If you log in, you may be able to comment.
Creative Commons
Tutti gli articoli presenti su Articolista.com sono rilasciati sotto questa licenza Creative Commons: Attribuzione - Non opere derivate 2.5. Puoi quindi prelevare gli articoli e ripubblicarli, anche a fini commerciali, a patto di citare la fonte (l'URL su articolista.com dell'articolo originale) con un link in html. Gli articoli possono essere ripubblicati solo se integralmente, riportando anche il box relativo all'autore.