L’oro e la sua applicazione estetica nella cornice artistica intagliata e dorata a mano.
by: Cornici Maselli
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L’oro, metallo nobile, splendente, inattaccabile da agenti chimici, è estremamente duttile e malleabile. Sorprendente è la facilità con la quale si lascia ridurre in fili sottilissimi, come altrettanto spettacolare è la sua proprietà di lasciarsi ridurre in fogli di uno spessore impalpabile.
L’uomo ha iniziato ad estrarre l’oro circa 6000 anni fa, principalmente nelle zone dell’Africa Settentrionale, in Mesopotamia e nel Mediterraneo Orientale.Nel mondo antico i principali produttori d’oro erano l’Egitto e la Spagna.
Generalmente i metodi di estrazione erano principalmente tre: il lavaggio della sabbia, scavando pozzi incassati nella roccia, o la frantumazione di costoni montuosi.I principali diffusori dell’Oro nel Mediterraneo sono stati i Fenici, anche se fu solo grazie ai Romani che ebbe un impulso decisivo.
Fino dal principio l’oro è stato riconosciuto come elemento prezioso e simbolo di ricchezza e potere. Ancora oggi questo metallo prezioso continua ad avere molte applicazioni e a ricoprire svariati ruoli che vanno da una funzione prettamente estetica e ornamentale fino a rivestire una funzione economica in quanto simbolo di denaro e ricchezza.In tutti i casi l’oro, e così l’oggetto dorato, sono inscindibilmente legati ad un concetto di eccellenza e superiorità, nonché di pregio e vantaggio singolari.
Quando l’oro, metallo prezioso, incontra il legno, materiale povero, attraverso la mano sapiente dell’artigiano nasce la cornice artistica intagliata e dorata a mano.
Nelle Cornici artistiche viene utilizzato l’oro zecchino, o oro fino, cioè l’oro a 24 carati. L’oro puro si presenta in fogli sottilissimi di piccole dimensioni che vengono raccolti in un libretto dell’oro, da qui vengono tolti singolarmente e collocati su un guanciale di velluto per essere tagliati a misura secondo le esigenze della parte da dorare.
Per permettere alla foglia dell’oro di unirsi e rimanere a contatto con la cornice, la stessa viene bagnata con acqua e su di essa viene applicata la foglia con una pennellessa.
Quindi con un batuffolo di cotone l’oro viene schiacciato per aderire in maniera uniforme alla superficie.
Successivamente l’oro viene brunito, cioè viene reso più lucido e splendente ( dal francese antico “brunir”, rendere bruno, lucente). La brunitura consiste nel comprimere varie zone dell’intaglio della cornice utilizzando una pietra molto dura, detta pietra d’agata, che viene passata sulla cornice dorata con movimenti ritmici e una pressione costanti.
Per ottenere poi le diverse gradazioni di colore, e rendere l’oro meno lucente e più invecchiato la cornice dorata viene patinata con cere e terre naturali per raggiungere lo stato di invecchiamento richiesto dal committente.
Attraverso questo procedimento la foglia dell’oro si unisce alla cornice grezza intagliata a mano dandole vita e conferendole notevole pregio nonché superiore bellezza
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Cornici Maselli (http://www.cornicimaselli.com/) a Firenze, è un'antico laboratorio artigiano specializzato nella realizzazione e nel restauro di cornici intagliate e dorate a guazzo.
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