Ecco a voi il Pippiripì: il giorno giusto per chi non ha mai tempo!
by: digetto
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Il Pippiripì si può comunemente
definire un giorno aggiuntivo. Collocato di norma tra il
deprimente giovedì ed il meno grigio venerdì, è utilizzato di
solito per svolgere le mansioni che non trovano spazio negli altri
gioni della settimana. Se ad esempio le ore lavorative non sono
sufficienti per accontentare tutti gli smaniosi clienti, ecco che il
Pippiripì può essere la soluzione.
Insomma, quando il tempo
è poco e le esigenze molteplici, il Pippiripì è davvero il
salvagente cui appendersi, la pacifica oasi di serenità.
“Un
po’ come lavorare il sabato mattina” dicono i più esperti.
Nato
da poco, il Pippiripì ha già incontrato il consenso di un pubblico
vasto, comprendente addirittura l’intero staff di una nota web
agency che, per motivi di sicurezza, non verrà nominata nel presente
articolo.
Non sono mancati però neanche i pareri negativi.
Secondo alcuni, infatti, non è assolutamente necessario inventarsi
un nuovo giorno per tener fede agli impegni presi: è sufficiente
infatti aggiungere l’elenco delle attività da svolgere al
comodissimo calendario aziendale. La soluzione sarebbe quindi più
semplice di quella elaborata dagli inventori del Pippiripì.
Come
organizzarsi dunque?
Rimandare al Pippiripì le mansioni per
le quali non si trova tempo o, più semplicemente, aggiungerle alla
propria pagina di calendario, confidando nelle potenzialità di tale
strumento, che lo rendono in grado di estendere all’infinito i
modesti 60 minuti di una normale ora di lavoro?
A voi la
scelta, cari colleghi ed amici.
Con coraggio prendete la
vostra decisione e affrontatene eroicamente le conseguenze!
Se ti rispecchi nella situazione descritta e anche tu, ogni settimana, devi ricorrere al Pippiripì possiamo fare qualcosa per te. Contatta il team Digetto!
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Eleonora Manfrini
Ufficio Stampa Digetto.com
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