Article marketing in italia

Welcome Guest

Search:

Articolista » Comunicati-stampa » INDIA SOLIDALE - ITALIA SOLIDALE: sconfiggiamo ogni discriminazione... promuovendo una Cultura come Vita

INDIA SOLIDALE - ITALIA SOLIDALE: sconfiggiamo ogni discriminazione... promuovendo una Cultura come Vita

by: italiasolidale
Total views: 655
Word Count: 965

“Dalit”, in hindi, vuol dire “intoccabile”. Cioè “fuori casta”. E’ lo status che attualmente caratterizza 160 milioni di persone in India, il 10,5% della popolazione totale. E che si accompagna quasi sempre ad una violazione grave dei diritti fondamentali. Nonostante la costituzione indiana vieti la discriminazione legata alle caste, di fatto i dalit sono tutt’ora oggetto di arresti arbitrari, stupri, divieto di accesso ai luoghi di culto, difficoltà di beneficiare dei servizi sanitari e all’educazione, omicidi ed espropriazioni indebite. E’ ciò che emerge da una recente risoluzione adottata dal Parlamento Europeo, come anche dalla denuncia operata in questi giorni dal Comitato per l’eliminazione delle discriminazioni razziali delle Nazioni Unite, in conclusione di un incontro a Ginevra in cui 18 esperti hanno analizzato i rapporti annuali sui paesi firmatari della Convenzione Internazionale per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale (1965), tra cui compare anche New Delhi.

Ormai da diversi anni, “Italia Solidale”, onlus fondata e presieduta da Padre Angelo Benolli OMV, sacerdote missionario, esperto in scienze educative, sostiene 90 “comunità solidali” missionarie nel sud del mondo (di cui dodici in India), attraverso l’adozione a distanza e il movimento comune di un triplice volontariato (i volontari di Italia Solidale, i volontari in loco, i volontari donatori), sulla base di una nuova “cultura come vita”. Questa cultura nasce infatti dall’esperienza di vita e missione di Padre Benolli che, da quasi cinquant’anni, incontra quotidianamente persone sofferenti nello spirito e nel corpo, aiutandole a ripercorrere in profondità le proprie storie, cogliendo quei condizionamenti personali, familiari, culturali che ne hanno colpito le forze costitutive (la Grazia, l’anima, la sessualità, il sistema nervoso, il corpo, la ragione). Padre Benolli ha potuto constatare come queste ultime siano tra di loro armoniosamente collegate e si sviluppino seguendo un ordine naturale, solo quando la persona vive nel loro rispetto individuale e relazionale, che è Amore. Anche le Sacre Scritture ci indicano l’esistenza ordinata di queste energie, contenute in primis nell’albero della vita, e quindi nell’albero della conoscenza del bene e del male; la scienza stessa ci mostra come esse siano per il 90% inconsce e influenzino la facoltà razionale di ogni essere umano.

L’esperienza di Italia Solidale conferma che non sono le denunce o le leggi (pur mosse da giusti intenti) che risolvono le discriminazioni razziali. E’ necessario un profondo rinnovamento culturale, che parta dal riconoscimento della dimensione inconscia delle energie personali e dei condizionamenti culturali (compresa la stessa divisione in caste) che le colpiscono, cogliendo e rispettando la naturale connessione tra le anime di queste persone e Dio. Non solo in India, ma in tutto il mondo è necessaria una nuova cultura che aiuti gli uomini a liberarsi da ogni riduzione, inconscia e razionale, riportandoli all’espressione piena e indipendente delle loro anime in rapporto con Dio, per vivere una sessualità nell’amore, la salute dei nervi e del corpo, una sapienza della mente e quindi l’esperienza di una solidarietà globale verso tutti coloro che soffrono nello spirito e nel corpo.

I dalit, come tutte le persone che incontriamo in India, accolgono con naturalezza la proposta culturale di Italia Solidale, proprio perché ne sentono la verità, la corrispondenza con le loro vite. E questo molto più facilmente di noi che, nell’occidente materialista e relativista, stiamo irrimediabilmente perdendo la nostra natura e Dio. I missionari e laici locali formati dai volontari di Italia Solidale sulla base di questa nuova cultura di vita, sostengono le persone perché, partendo dalle loro storie inconsciamente segnate dalla mancanza d’amore, risolvano, in una rispettosa solidarietà, ogni sorta di condizionamento e ritrovino, attraverso l’esperienza concreta delle loro energie in Dio, la dignità personale e le relazioni familiari.

Giorno dopo giorno, vediamo i copiosi frutti di questo movimento di vita: le famiglie  formano piccoli gruppi che s’impegnano in attività generatrici di reddito, sostenute dai “prestiti solidali” (una nuova forma di microcredito più rispettosa della loro autonomia), edificano comunità autosussistenti collegate fra di loro. E, gradualmente, si liberano anche dalla dipendenza strutturale che è all’origine della divisione in caste, come anche delle disparità connesse al sesso o alla religione di appartenenza.

Perché si giunga ad una risoluzione piena di ogni problematica individuale e sociale, come l’aumento delle depressioni, la crisi della famiglia, la precarietà del lavoro, che affliggono il nostro occidente, o la povertà, che causa l’olocausto quotidiano di 30.000 bambini nel sud del mondo, è dunque necessario vivere e promuovere una nuova cultura di vita che, cogliendo in toto la realtà della natura umana, permetta la piena espressione delle forze personali in rapporto con Dio. Potete approfondire la proposta culturale promossa da Italia Solidale leggendo i libri scritti da Padre Angelo Benolli: “Dieci Punti di Sviluppo di Vita e Missione”, “Uscire da ogni inganno” e “La famiglia non s’inganna – cultura per poter arrivare ad un autentico amore” (Italia Solidale Editrice), ordinabili allo 06687799 o online sul sito www.italiasolidale.org.

Sono 25.000 gli italiani che, sulla base di questa cultura, contribuiscono con generosità alla resurrezione quotidiana di oltre 2.000.000 di persone nel sud del mondo... Vi invitiamo a partecipare a questa cultura di vita adottando anche voi un bambino a distanza! E’ un modo autentico per portare la vita di bambini, famiglie e comunità dalla morte alla resurrezione: buona Pasqua!

Italia Solidale VOSVIM onlus

Via S.Maria de’ Calderari 29, ROMA Tel. 06 68 77 999  www.italiasolidale.orginfo@italiasolidale.org

La vita non si inganna. Ogni giorno muoiono 30000 bambini di fame nel sud del mondo (UNDP 2004, FAO 2006) e nei paesi industrializzati ci sono 340 milioni di depressi (WHO 2006). Italia Solidale promuove una cultura come vita per soddisfare la “fame dello spirito e del corpo”, basandosi sulle energie libere di ogni persona per un’autentica “globalizzazione della solidarietà”..

About the Author

Alessandra Contigiani


Rating: 5.00

Comments

Apr 13th 2007, by italiasolidale
mi hanno colpito molto i contenuti dell'articolo, e della realtà di questa associazione...credo che approfondirò.Grazie per il vostro messaggio di vita.
--
Italia Solidale VOSVIM onlus www.italiasolidale.org Adozione a distanza e Formazione personale

Add Comment

You do not have permission to comment. If you log in, you may be able to comment.
Creative Commons
Tutti gli articoli presenti su Articolista.com sono rilasciati sotto questa licenza Creative Commons: Attribuzione - Non opere derivate 2.5. Puoi quindi prelevare gli articoli e ripubblicarli, anche a fini commerciali, a patto di citare la fonte (l'URL su articolista.com dell'articolo originale) con un link in html. Gli articoli possono essere ripubblicati solo se integralmente, riportando anche il box relativo all'autore.