La recessione avanza mentre i tassi salgono
by: FrezzaNet
Total views: 174
Word Count: 362
Europa
Sulla scia di quanto avvenuto sul mercato delle obbligazioni americano, il rendimento del Bund con scadenza a dieci anni è salito di 10 punti nel corso dell’ultima ottava. La scalata dei tassi europei è stata però frenata dalle preoccupazioni emerse circa la reale situazione di alcuni paesi dell’Area Euro, nonché dalla pubblicazione di dati macro fortemente recessivi. Le notizie peggiori provengono dalla Germania dove il Pil del quarto trimestre ha subìto la peggiore contrazione degli ultimi ventidue anni, le esportazioni sono letteralmente crollate e la fiducia degli imprenditori, calcolata dall’indice Ifo ha raggiunto il livello più basso dal 1982. Il tasso dei senza lavoro nel Vecchio Continente ha toccato quota 8,2% a gennaio, mentre la fiducia dei consumatori ha fatto registrare un nuovo minimo storico.Stati Uniti
Settimana movimentata per il mercato obbligazionario statunitense che si chiude con i tassi in rialzo su tutte le scadenze. Il Treasury decennale ha guadagnato complessivamente 22 punti in seguito al miglioramento delle aspettative di crescita di lungo periodo. A tale proposito particolarmente importanti sono state le parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, il quale ha prospettato una ripresa economica per il 2010 allentando i timori legati alle nazionalizzazioni degli istituti di credito in crisi. Segnali positivi provengono anche da alcuni indicatori minori come quello sulla fiducia dei direttori degli acquisti di Chicago, in leggero rialzo nel mese di febbraio. Nonostante lo scarso impatto sui tassi, i dati macro della settimana, ribadiscono tutte le difficoltàche la nazione si trova a vivere a livello economico. Pil del quarto trimestre 2008 rivisto al ribasso a –6,2%, forte contrazione dei consumi e delle esportazioni, ordini di beni durevoli ai minimi storici a gennaio. La fiducia dei consumatori ha toccato un nuovo minimo storico a febbraio, soprattutto in vista del pessimismo che pervade il mercato del lavoro, dove si registra un aumento costante delle richieste di sussidi ai disoccupati. Peggiora anche la situazione del mercato immobiliare dove si segnalano flessioni sia nelle vendite di case esistenti che in quelle di case nuove; i prezzi delle case, inoltre, a dicembre hanno subìto una contrazione pari al 18,6%, un calo mai registrato in precedenza.
About the Author
Frezza.Net Comunications
Rating: Not yet rated

