Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
La cartolarizzazione di un mutuo consiste nella cessione, da parte di una banca x ad un'altra banca y, di un "pacco di mutui" stipulati negli anni precedenti.
Per questa operazione la banca x incassa una cifra, ovviamente, più bassa di quella che avrebbe ottenuto tenendosi il "pacco di mutui", dalla banca y. Ma la cifra la ottiene subito.
Questa fantastica, meravigliosa, indelebile ed onesta operazione ideata dall'ingegneria finanziaria delle banche ha però come oggetto i clienti, ossia le persone che hanno contratto un mutuo.
E i clienti per le banche non sono di certo amici, come invece viene pavoneggiato nelle loro pubblicità, dove sembrano addirittura enti di beneficenza.
I clienti, per tornare al caso citato sopra, diventano della banca y dopo che la banca x ha ceduto il "pacco di mutui". Ed é la banca y che a questo punto, nel caso in cui una persona non riuscisse a pagare alcune rate, interviene per riscuotere il debito. Il cliente, però, all'inizio aveva stipulato il contratto con la banca x.
Così facendo, il cliente non può giustificare i suoi problemi, ma deve pagare: o si indebita ulteriormente o presenta una fidejussione o ....... ma deve pagare. La storia continua ............
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