Le difficoltàdi euro e yen
by: FrezzaNet
Total views: 181
Word Count: 418
Euro/Dollaro
Ottava favorevole alla valuta americana che recupera l’1,25% nei confronti dell’euro, sulla scia del ritorno dell’avversione al rischio che ha provocato la discesa dei mercati azionari di tutto il mondo. In settimana Obama ha presentato il budget per il biennio 2009-2010: per quest’anno è previsto un deficit pari al 13% del Pil, quota che il presidente intende dimezzare entro la fine del suo mandato. I dati macro pubblicati hanno influenzato negativamente i mercati, aggravando la situazione economica del paese: ancora molto debole il mercato immobiliare, vendite di beni durevoli in calo e Pil del quarto trimestre 2008 rivisto al ribasso a –6,2%. Il dollaro è comunque rimasto favorito sulla moneta unica grazie all’ulteriore peggioramento della situazione congiunturale in Europa, dove a gennaio il tasso di disoccupazione è salito all’8,2%. Particolarmente negativi i dati relativi all’economia tedesca: indice Ifo in ribasso e crollo delle esportazioni. Senza dimenticare, in aggiunta a tutto questo, la pressione che arriva dai paesi dell’Est, la cui reale situazione economica è fonte di ansie e paure per gli investitori.Euro/Sterlina
La sterlina chiude la settimana uscente in recupero sulla moneta unica dello 0,37%. Nel Regno Unito, però, la situazione economica, che emerge dai dati congiunturali pubblicati nel corso dell’ottava, sembra ancora non dare alcun segno di miglioramento. Il Pil del quarto trimestre, confermato a –1,5%, mette in luce una forte contrazione sul fronte delle esportazioni. Il mercato immobiliare è ancora molto debole con i prezzi delle case scesi di un ulteriore 1,8% nel mese di febbraio. Brutte notizie anche dal mondo finanziario: Royal Bank of Scotland ha comunicato i dati di bilancio per l’esercizio 2008, segnato da una perdita pari a 24 miliardi di sterline. Il Governo ha intanto annunciato un nuovo piano di salvataggio per le banche in difficoltà. C’è attesa per la riunione di giovedì della Bank of England, durante la quale molto probabilmente si procederàad un ulteriore taglio dei tassi di mezzo punto.Euro/Yen
I movimenti valutari della scorsa settimana si sono concentrati in maniera particolare sull’aggravarsi della situazione economica in Giappone. La moneta nipponica ha perso il 3,14% contro l’euro portandosi allontanandosi dai livelli massimi toccati nell’ultimo periodo. In Giappone il dato di gennaio sulla produzione industriale ha evidenziato un calo pari a 10 punti percentuali, a causa della pesante contrazione sul fronte delle esportazioni. A questo punto è attesa una mossa decisa della Bank of Japan che, come ha più volte annunciato, potrebbe iniziare a vendere yen direttamente sul mercato dei cambi.
About the Author
Frezza.Net Comunications
Rating: Not yet rated

