Il valore del Diamante
by: mkmedia
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Il valore di un diamante é dato dalla combinazione di quattro caratteristiche fondamentali note come "Le 4 C" ovvero:
Clarity (Purezza), Colour (Colore), Carat Weight (Peso in carati) e Cut (Il taglio)
1 - La Purezza
Non esistono al mondo due diamanti uguali! Ogni diamante è unico come chi lo indossa.
Le caratteristiche naturali, dette inclusioni, sono le impronte digitali della gemma.
Questi minuscoli segni sono tracce di minerali o cristalli di diversa natura, rimasti imprigionati nella pietra durante il processo di cristallizzazione del diamante nelle viscere della Terra.
Meno inclusioni vi sono e più sono piccole, più il diamante è puro e la luce può entrare e uscire dalla pietra senza subire deviazioni, facendola quindi brillare in tutto il suo splendore.
La scala internazionale della GIA (Gemmological Institute of America) è la più utilizzata dai gemmologi di tutto il mondo per la classificazione della purezza e si basa sull'osservazione del diamante con una lente a 10 ingrandimenti.
2 - Il colore
Più un diamante si avvicina alla totale assenza di colore, più è raro e pregiato.
La scala di colore della GIA, la più utilizzata nel mondo, è costituita dalle lettere dell'alfabeto escluse le prime tre a, b e c. Si parte infatti dalla lettera D, che indica il diamante più "incolore" e poi via via che il colore diventa più paglierino fino alla Z.
3 - Il peso
Il peso dei diamanti, come quello delle altre gemme, si esprime in carati. La parola carato ha origine dall' antichità quando si usavano i semi di carrubo, dal peso sorprendentemente regolare, per pesare le gemme.
1 carato = 0,2 grammi
I diamanti più grandi sono rari in natura, pensate che:
- solo 1 diamante su 500 è oltre il mezzo carato
- solo un diamante su 2000 è oltre il carato
- solo 1 diamante su 7 milioni colore D e purezza IF è oltre il carato.
4 - Il taglio
Questa è l'unica delle 4 C dettate dall'abilità dell'uomo.
Nessun diamante attirerà attenzione se non brilla, e non brillerà se non è correttamente tagliato.
Ecco cosa succede alla luce che attraversa la pietra quando il taglio non ha le giuste proporzioni.
Sono quindi la precisione e le proporzioni del taglio a determinare la quantità di luce che verrà rifratta all'interno e riflessa all'esterno della pietra.
A miglior taglio corrispondono migliore brillantezza, scintillio e fuoco.
Per approfondimenti sui diamanti www.roggerogioielli.it
About the Author
Mario Roggero e la moglie Mariangela lavorano insieme nel campo dei preziosi da oltre trent'anni. Insieme alle figlie Laura, Silvia e Paola condividono la passione per i diamanti, realizzando gioielli personalizzati ed unici.
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