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Il diabete per chi viaggia: 9 consigli utili

by: News_TSW
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1. Ricordarsi sempre di viaggiare con una tessera, meglio se in lingua inglese, che attesti la condizione di diabete e specifichi il tipo e la terapia (tipo di insulina, numero di somministrazioni, orari e dosi).


2. Portare sempre con sé:

• Insulina o pastiglie per il diabete.

• Siringhe e aghi per la penna.

• Glucometro, strisce reattive e pungidito.

• Farmaci di prima necessità e glucagone.

• “Cestino da viaggio”.


3. Dubbi sull’insulina? Alcuni promemoria:

• Le soluzioni in commercio sono stabili per settimane tra 4° e 50°.

• Non sono necessari contenitori refrigerati.

• In aereo trasportare sempre l’insulina con il bagaglio a mano.

• I glucometri assicurano un’alta precisione in ogni condizione di clima, temperatura e altitudine.

• L’insulina va conservata sempre accuratamente.


4. Per prevenire l’ipoglicemia è importante:

• Mantenere costanti le quantità, il tipo di carboidrati e l’orario dei pasti.

• Modificare le dosi di insulina in base all’autocontrollo e all’attività fisica programmata.

• Non aumentare più di 2-4 U la dose di una singola iniezione di insulina; è preferibile iniettarsi una dose supplementare (2-4 U) a distanza di qualche ora.

• Evitare l’eccesso di alcolici.


5. In automobile:

• Sostare ogni 2-3 ore, controllare la glicemia (e riposare).

• Portare con sé il “cestino da viaggio”.

• Fare gli spuntini, tenere a disposizione caramelle o zuccheri semplici.

• Conservare l’insulina al riparo dal sole.
 

6. In aereo, in caso di cambiamento di fuso orario:

• Il trattamento insulinico deve essere ottimizzato prima della partenza .

• Viaggiando verso ovest si aggiunge una iniezione di insulina pronta, viaggiando verso est si toglie l’insulina della sera.

• Per ovviare ai problemi di Jet lag (disturbi da cambiamento di fuso orario), adattarsi rapidamente agli orari locali (resistere al sonno la prima sera, non alzarsi troppo presto al mattino).
 

7. Per prevenire la trombosi venosa:

• Bere molta acqua.

• Indossare scarpe comode, evitare lacci o elastici alle gambe.

• Non tenere le gambe accavallate a lungo.

• Se possibile, fare qualche passo o contrarre i muscoli delle gambe per una decina di volte ogni ora.


8. In caso di ipoglicemia:

• Sospendere immediatamente l’attività fisica.

• Tenere a disposizione zuccheri a rapido assorbimento (cola, zucchero ecc.).

• Controllare la glicemia con il glucometro.

• Se la glicemia è bassa ingerire subito 15-20 g di zucchero.

• Passati i sintomi assumere carboidrati a medio/lento assorbimento (succo d’arancia, cracker ecc.).

• Non riprendere subito l’attività fisica.

• Controllare spesso la glicemia.


9. In caso di vomito:

• Se è episodico e non si ripete, ritardare di 1-2 ore il pasto e l’insulina.

• Se si ripete, non sospendere l’insulina: assumere ripetutamente piccole quantità di bevande zuccherate (cola, tè ecc.) e iniettarsi ogni ora piccole quantità di insulina (2-4 U); controllare la glicemia ogni ora.

• Se il vomito persiste per più di 4-6 ore rivolgersi al Pronto Soccorso (è necessaria una infusione endovena di glucosio + insulina).

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