Bankroll (conto di gioco): cos'è e come costruirlo
by: PokerProfBlog Staff
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"Quello del poker è un mondo difficile," afferma Erik Seidel. "Puoi
attraversare lunghi periodi durante i quali non vinci mai." Quando le
cose vanno così male, quando ti sembra di non riuscire ad andare a
premi nei tornei o vincere un bel piatto nei tavoli cash, capisci
quanto è importante mantenere un bankroll adeguato.
Ma quanto
dovrebbe essere grande il tuo bankroll? Di quanti soldi hai bisogno per
essere sicuro che un periodo negativo non ti rovini?
La grandezza
del bankroll di gioco è somma di diversi fattori personali. Esistono
giocatori che esprimono il loro miglior gioco quando sono in
ristrettezze economiche ed altri che hanno bisogno di sentirsi le
spalle al coperto.
Una
buona regola per affrontare il gioco in maniera sicura, in modo da
attutire gli eventuali periodi negativi, è quella di investire al
massimo il 5% del proprio bankroll in una sessione o torneo. Ad
esempio, abbiamo 1.000$ a disposizione per il gioco, il che si traduce
in 200 buy-in da 50$ cadauno. Potremmo quindi giocare in tutta
sicurezza tornei di quel buy-in o tavoli cash come lo 0,25/0,50$ senza
correre troppi rischi.
I maggiori professionisti del settore
affermano che sono necessari almeno 100 buy-in per giocare con relativa
tranquillità al tavolo poichè il down swing (periodo nero) potrebbe
esser sempre dietro il prossimo angolo.
Da evitare quindi di
buttarsi in gioco su tavoli e tornei che andrebbero ad influenzare in
maniera eccessiva il nostro bankroll e mantenere limiti accettabili
finchè non riusciamo a creare un bankroll adeguato per salire di
livello.
Se ti innervosisce la somma che potresti perdere in un
determinato piatto, è perché probabilmente stai giocando al di sopra
delle possibilità del tuo bankroll.
Occorre un bankroll adeguato
anche per i tornei, non solo per i tavoli cash. Erik Seidel, uno
specialista dei tornei, afferma che lunghi periodi di “magra” sono
comuni per i professionisti dei tornei, e i buy-in persi si accumulano
in fretta. “Se dovessi giocare tutti gli eventi con buy-in da $10.000,
spenderei mezzo milione in un anno”, dice Seidel. "Anche ai giocatori
professionisti capita un anno in cui non arrivano a vincere $100.000,
perciò avere un bankroll adeguato è fondamentale".
Ma come
possiamo costruire un bankroll adeguato partendo da zero o quasi? Un
buon modo è sfruttare i bonus esclusivi dei siti o i match bonus delle
room online.
Ma che differenza c'è tra i due? I bonus esclusivi, di
norma, prevedono a fronte di un piccolo deposito più soldi di quelli
versati. Ad esempio versando 10$ ti ritrovi altri 10$ completamente
gratis con cui giocare. Un buon bonus del 100% quindi a fronte di un
piccolo deposito. Altre volte i bonus esclusivi consistono in gettoni
di partecipazione a tornei con montepremi elevato. Giocare con questi
bonus può rivelarsi altamente proficuo se si è discreti giocatori di
tornei.
I match bonus invece sono bonus sul primo deposito,
ovvero ti restituiscono il tuo primo deposito per intero (100% match
bonus) e alcune volte anche di più, al raggiungimento di traguardi
prefissati. Ad esempio su diverse room occorre giocare per un
determinato ammontare di punti frequenza prima di ottenere una tranche
oppure l'intero ammontare del bonus. Giocando a limiti bassi è
normalmente molto difficile raggiungere questi traguardi poichè i punti
frequenza da ottenere dipendono anche dai limiti a cui si gioca. Più i
limiti sono alti maggiore è il numero di punti frequenza ottenuti e di
conseguenza è vero l'inverso. Un buon modo per ottenere velocemente
punti frequenza è fare multi tabling, cioè giocare su più tavoli
contemporaneamente, ma tutto ciò espone enormemente il vostro bankroll
ad oscillazioni assurde.
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