PILOTA DI MONGOLFIERA DEL "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB "TRASVOLA LE ALPI
by: maximo
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UN’IMPRESA DI ALTRI TEMPI
UN PILOTA DEL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB" TRASVOLA LE ALPI DALL’ITALIA ALL’AUSTRIA. UN VOLO A OLTRE 6000 METRI DI QUOTA. GRANDE ORGOGLIO NEL TEAM LUCCHESE ISCRITTO ALL'AEROCLUB D'ITALIA, AL CONI ED ALLA FEDERAZIONE AEROSTATICA
Un pilota del Club lucchese "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club" per il volo libero in mongolfiera , il comandante Antonio Lo Franco, ha recentemente compiuto un'impresa classica per l'aerostatica nazionale, tuttavia sempre considerata "performance di alto rilievo" viste le difficolt di navigazione, la quota raggiunta e la metereologia dei luoghi trasvolati. Una delle mongolfiere dell'associazione lucchese, giorni fa ha attraversato le Alpi innevate, in un avventuroso volo da Dobbiaco a Loetz, in Austria Il grande salto che, ha portato alti i colori del sodalizio sportivo lucchese, recentemente affiliata all'Aeroclub d'Italia, al CONI ed alla Federazione Italiana di Aerostatica, ha condotto il pilota ad oltre 5000 metri di quota, in dimensioni geografiche - ha riferito il comandante della navicella - " veramente spettacolari".
Cartine alla mano, variometro acceso e contatto radio instaurato, "il grande balzo nel deserto bianco", si svolto con l'ausilio di ben sei bombole di propono nella cesta, il necessario carburante per la propulsione della mongolfiera e, con il conforto di una respirazione "ossigenata" per il pilota, viste le massime quote raggiunte. Grande soddisfazione dunque fra i ranghi di questa nuova società sportiva cui, fra l'altro, spetta il compito di rappresentare la Lucchesia nel panorama delle associazioni aerostatiche nazionali, quale unico punto di riferimento locale ad uno sport che alla portata di tutti e che sta, anche a Lucca, raccogliendo proseliti: Ma non solo avventure incredibili, l'Associazione Sportiva "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club" ,sta valutando inoltre la possibilità d’iniziare presto dei corsi di mongolfiera tenuti da istruttori federali per avvicinare i giovani a questo modo di volare così spettacolare, partecipando anche con i propri aerostati a feste, sagre o fiere toscane.
Per info: WWW.LUCCABALLOONCLUB.IT
Fra i momenti più suggestivi proposti dal Team, tipico quello del Balloon Gloow, in cui alla sera la/le mongolfiere sono illuminate come gigantesche lampadine, fra cittadini entusiasti che, potendo salire fino a circa 40 metri dal suolo, potranno ammirare, in notturna e da quella nuova prospettiva, la città e le sue luci.
L'associazione coglie l'occasione per lanciare una propria proposta all'amministrazione comunale di Lucca: la realizzazione di "Palio Aerostatico dei Terzieri "Città di Lucca": una gara appassionante (coperta da idonee sponsorizzazioni) fra mongolfiere provenienti da tutto il mondo, svolta in onore del pioniere dell’aerostatica mondiale, appunto il lucchese Vincenzo Lunardi che, nel ‘700 fece strabiliare il mondo per le sue gesta epiche. Il match che – secondo l’associazione potrebbe svolgersi attorno ai prati dell’arborato cerchio, in una competizione denominata "Caccia alla Volpe", sarebbe da svolgersi in costume d’epoca e dovrebbe essere acceso dal sano campanilismo delle varie contrade, appunto i terzieri lucchesi che si contenderebbe annualmente "l’ambito straccio" , rilanciando così anche l'immagine del nostro principale monumento cittadino.
Un esempio? In 2 ore e mezzo di volo vincolato ( la mongolfiera s'innalza fino a 40 metri circa ancorata a cavi) il Club dichiara di poter far salire circa 80 persone, sensibilizzando l'opinione pubblica su questa o quella tematica, presentando magari un evento o un prodotto speciale .
About the Author
Massimo Raffanti,
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è autore del libro "Altro Sport: l'avventura nella natura" (Pag. 176 -24 tavole a colori - Pacini Editore- 1988- Pisa.Il testo, che fra l'altro ha la singolarità di essere uno dei pochi libri sulle discipline sportive di rischio mai scritte da un giornalista che le ha sperimentate in prima persona, vengono analizzate attività "en plain air" |
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Raffanti, che ha presentato nel 1995 - in lingua tedesca - all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia la prima guida turistica alle colline capannoresi ed al trekking sui Monti Pisani, quando ancora la zona non conosceva il fenomeno dell’agriturismo e delle case vacanza, da sempre promuove su giornali europei le peculiarità artistiche, naturalistiche, storiche ed enogastronomiche di Capannori - " Toskana: Compitesegebiet und Pisaner Berge" - Editore Pezzini – Viareggio – Pagine 142 – Foto 40 - organizzando talora all’estero mostre di artisti locali. |
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