Guida ai Parchi Nazionali d'Italia
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In Italia sono presenti circa 1.000 riserve naturali che occupano il 10% di tutto il territorio nazionale. Tra gli anni 20 e gli anni 70 sono stati istituiti 5 parchi nazionali:
- il Parco Nazionale del Gran Paradiso: spettacolare area protetta tra le più estese d'Italia, si estende per circa 700 chilometri quadrati tra il Piemonte e la Valle D'Aosta. Originariamente riserva di caccia di Casa Savoia, fu ufficialmente istituito nel 1922. Oltre ad una flora dal carattere tipicamente alpino (foreste di larici, abete rosso, pino mugo) la peculiarità fondamentale di questo parco risiede nella fauna. Non è raro infatti poter intravedere lo stambecco, l'aquila reale, la marmotta e l'ermellino.
- il Parco Nazionale d'Abruzzo: ha una superficie di circa 400 chilometri quadrati e si estende tra l'Abruzzo, il Lazio ed il Molise. Comprende numerose vette che raggiungono un'altitudine di circa 2.000 metri e vi sorgono diversi centri noti per essere famose ed attrezzate località bsciistiche, quali Roccaraso o Pescasseroli. All'interno del parco vi è poi una splendida zona di assoluta protezione: la riserva della Camosciara.
- il Parco Nazionale del Circeo: anche se è la meno estesa tra le aree protette, è tra le più interessanti grazie alla enorme varietà di ambienti naturali che la compongono. Situata nel Lazio, in provincia di Latina, si estende per circa 84 chilometri quadrati sul litorale laziale. Nel parco è presente una fitta macchia mediterranea, con rare palme nane, lecci, corbezzoli e querce. Tra la fauna invece è possibile intravedere oltre al cinghiale - che è divenuto oramai il simbolo del parco - le lontre, gli istrici, i daini e i caprioli, nonchè diverse specie volatili tra cui il falco pellegrino, cormorani, fenicotteri, cicogne ed aironi bianchi.
- il Parco Nazionale dello Stelvio: è l'area protetta più estesa d'Italia; si estende infatti per 1.350 chilometri, ed è ripartito tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige. All'interno si possono contare circa 50 laghi e cime che superano i 3.00 metri. L'ambiente tipico del parco è quello di alta montagna: predominano fitti boschi di conifere e praterie rivestite da centinaia di specie di fiori. Enorme è anche la varietà della fauna presente all'interno del parco, mentre tra gli uccelli spicca l'aquila reale, emblema del parco.
- il Parco Nazionale della Calabria: area protetta situata in Calabria, istituita nel 1968 ed estesa per circa 160 chilometri quadrati. La cima è alta raggiunge quota 1955 metri con l'Aspromonte. Tra la fauna predominano il pino laricio, i boschi di faggio ed i castagni. Presenti invece tra la fauna popolazioni residue di lupo appenninico oltre a caprioli e gatti selvatici.
Negli ultimi anni sono stati compiuti nel nostro Paese grandi passi avanti in tema di tutela ambientale: l'Italia era infatti all'ultimo posto nella classifica europea in questo settore.
Con le leggi n.67/88, 305/89 e 394/91, sono ora stati istituiti numerosi altri parchi:
- il Parco nazionale dei Monti Sibillini, che si estende tra l'Umbria e le Marche. All'interno è possibile osservare un piccolo crostaceo unico al mondo, il chirocefalo del Marchesoni, di colore rosso, che vive nelle fredde acque del lago di Pilato, a 1950 m di quota;
- il Parco nazionale del Pollino, ripartito tra Basilicata e Calabria, ricco di flora e di fauna;
- il Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, nel Veneto; all'interno sono presenti due laghi artificiali, quello del Mis e quello della Stua, in Val Canzoi;
- il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, meraviglioso parco marino. Da segnalare per la presenza di anemoni marini, del raro pesce luna e, sporadicamente, della foca monaca e della balenottera comune.
- il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nell'Emilia-Romagna, istituito nel 1990;
- il Parco nazionale dell'Aspromonte, in Calabria, una zona montuosa con vette che si avvicinano ai 2000 m e coperta da fitti boschi;
- il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in Campania, famoso per il suo mare, che ha dato origine a una costa suggestiva e frastagliata;
- il Parco nazionale del Gargano; principale attrattiva naturalistica è la cosiddetta Foresta Umbra, già celebrata dai poeti dell'antichità per la bella vegetazione caratterizzata dal faggio e da un ricco sottobosco.
- il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ripartito tra Abruzzo, Lazio e Marche;
- il Parco nazionale della Maiella, in Abruzzo. Il parco è dominato dall'imponente profilo del massiccio della Maiella che, con i suoi 2795 metri d'altezza;
- il Parco nazionale della Val Grande in Piemonte. Si estende nella boscosa e incontaminata Val Grande, nelle Prealpi Lepontine, tra la Val Vigezzo, la Val d'Ossola e le sponde del Lago Maggiore;
- il Parco nazionale del Vesuvio, che offre ai visitatori spettacolari passeggiate all'interno del cratere principale e splendidi paesaggi tipicamente vulcanici, caratterizzati da formazioni di lava e da fumarole sulfuree;
- il Parco nazionale della Maddalena, considerato dai naturalisti uno degli ecosistemi più integri d'Italia;
- il Parco nazionale dell'Asinara, area protetta che corrisponde all'isola omonima. Istituito nel 1991 e aperto al pubblico nel 1998, il parco occupa una superficie di circa 51 chilometri quadrati. La presenza sull'isola del penitenziario di massima sicurezza (chiuso nel 1997) ha impedito lo sviluppo turistico dell'isola, contribuendo fortemente a preservarne il ricco patrimonio naturalistico marittimo e terrestre;
- il Parco nazionale delle Cinque Terre, dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità nel 1997.
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A cura della redazione di Bedandbreakfastmania.com che presenta, nell'ambito di una rigorosa opera divulgativa, il suo speciale "Parchi Naturali in Italia": un'opera estesa e approfondita sulle riserve naturali protette sul suolo italiano.
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