Ryanair: easyJet è un vettore high fare. Finalmente è chiaro
by: monica79
Total views: 208
Word Count: 211
Una compagnia «segretamente high fare», così viene apostrofata la rivale inglese e
«i rami secchi dell’industria turistica» il trattamento riservato agli agenti di viaggio.
«Diamo il benvenuto alla decisione di easyJet che annuncia l’accordo con le agenzie di viaggio, i più grandi rami secchi (e costi) dell’industria turistica, confermando così la propria posizione di compagnia high fare».
Questo lo statement della low cost irlandese, cui ha fatto seguito l’intervento di Peter Sherrard, head communications della stessa: «easyJet è sempre stata segretamente una compagnia high fare e siamo felici che la verità sia finalmente venuta a galla. I costi del vettore inglese sono più elevati di almeno il 60% rispetto a quelli di Ryanair – prosegue Sherrard -. Hanno appena comprato GB Airways, altra compagnia tradizionale, che ha un costo medio a posto di 132 euro e successivamente hanno siglato un accordo con gli agenti di viaggio, i più costosi parassiti del comparto turistico. Entrambe queste due operazioni aumenteranno ulteriormente il già vasto divario esistente tra le basse tariffe di Ryanair e quelle elevate di easyJet. L’unica cosa che easyJet ancora non ha fatto è imporre le tasse carburante e trasferirsi a Heathrow».
About the Author
Mariella Cattaneo - Travel Quotidiano
Articolo pubblicato sul numero del 9 novembre 2007 di Travel Quotidiano
Rating: Not yet rated

