Viaggio a New York
by: andreapilotti
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I distretti di New York
New York è composta da 5 distretti principali: Queens • Bronx, Brooklin, Staten Island e Manhattan. Ognuno di questi è unico nel suo genere e presenta varie attrazioni. Il più delle volte tante persone tendono a confondere New York con la sola Manhattan, ma in realtà il celebre quartiere è solo una parte dell’incredibile mosaico che rappresenta New York City. Sicuramente Manhattan presenta la maggior parte delle attrattive conosciute, come ad esempio il Central Park, l’Empire State Building, Time Square, Ground zero, Little Italy, Chinatown, e molto altro ancora.
Tuttavia non tutti sanno che a Staten Island è possibile visitare la Statua della Libertà, simbolo emblematico della città stessa. Si raggiunge con un apposito battello, vi consiglio di effettuare questa gita in una giornata soleggiata altrimenti con la pioggia tutto verrà rovinato. Anche i luoghi visitabili a Brooklin non mancano: è apprezzabile il celebre giardino botanico, o il Brooklyn Museum of Art, uno dei più musei d’arte più antichi di New York: con soli 6 dollari potrete ammirare l’arte greca, romana, assira, oltre all’arte americana, asiatica ed europea. Ai Queens, invece, potrete ammirare il Corona Park, dove si tengono varie attività culturali e sportive come gli Us Open; in più tappa meritevole è il Jamaica Bay Wildlife Refuge, oasi naturale dalle dimensioni estreme, in cui è anche possibile dedicarsi al bird watching.
E il Bronx? Conosciuto dai più come quartiere malfamato e degradato di New York City, in realtà se siete appassionati di baseball non potrete non visitare lo Yankee Stadium, vero e proprio culto di questa attività sportiva: qui si esibivano a loro tempo Joe Di Maggio e Babe Ruth. Dunque, se vi è possibile, non limitate la vostra vacanza alla sola Manhattan, vi perderete veramente uno scenario ragguardevole ed inimitabile, in più potrete anche fare un raffronto delle varie zone della City, per decretare la migliore!
Empire State Building e Rockfeller Center
Ciò che non può mancare nel vostro viaggio New York è, senza dubbio, la tappa all’Empire State Building! Uno dei più famosi grattacieli al mondo, dopo la caduta delle Torri Gemelli è diventato anche l’edificio più alto di New York! La sua altezza è pari a 381 m, ha 102 piani e oltre settanta ascensori: ospita vari uffici ed alcune studi televisivi, oltre ad essere un’attrazione turistica senza pari, in quanto dai piani più alti è possibile ammirare la bellezza di Manhattan in tutto e per tutto.
L’ingresso per gli adulti è pari a 16 dollari, per i bambini 10, ma nessun prezzo può essere pari allo spettacolo che si presenterà ai vostri occhi, una volta raggiunto l’82esimo piano: vedrete il Central Park con i suoi laghi, i magnifici grattacieli, il fiume Hudson e la statua della libertà! Una vista indubbiamente magnifica e irripetibile! Altro punto di forza di Manhattan è Time Square: sarete bombardati da luci, colori ed insegne pubblicitarie provenienti da ogni parte! Sarà impareggiabile la visita al Rockfeller Center, celebre per la pista di pattinaggio che nei mesi invernali rallegra i pomeriggi newyorkesi: vi consiglio di recarvi al Center durante il Natale, ammirerete il pino natalizio decorato ed illuminato e le luci e i colori di questo luogo vi faranno sembrare come in paradiso! L’unico pericolo sarà costituito dal fatto che non vorrete più tornare a casa!
Little Italy e Chinatown
Anche in America sarà per voi possibile trovare un angolo d’Italia! Nel quartiere di Little Italy le bandiere della nostra nazione e le pizzerie “Bella Napoli” si sprecano: se avrete nostalgia della cucina italiana e della vostra lingua bè, questo sarà il posto giusto per voi! Se ci capiterete a settembre avrete modo anche voi di festeggiare San Gennaro, patrono di Napoli, in suo onore infatti viene organizzata una processione lungo Mulberry Street. Attenzione, però, ai prezzi: un semplice pranzo (classico) potrebbe costarvi un occhio della testa! Non fatevi trasportare dunque dall’entusiasmo e consultate i prezzi, al di fuori di ogni locale ci dovrebbero essere indicati, dunque ragionate e valutate l’opzione a voi più comoda. Pur essendo nella vostra “piccola Italia”, non scordate che il caffè sarà tutt’altro che italiano!
Per il resto… potrete gustare un buon piatto di penne all’arrabbiata (penne barilla) o melanzane alla parmigiana, cibi tipici della nostra dieta mediterranea. In più avrete modo di scambiare quattro chiacchiere in italiano con i proprietari dei locali, i più si sono trasferiti in america da oltre vent’anni ma ricordano comunque la loro lingua originaria e tornano quando possono nel nostro paese. Occasione utile, dunque, per chiedere informazioni dettagliate sui luoghi da visitare nella città, se non parlate bene l’inglese e avete difficoltà ad esprimervi! Attualmente il quartiere italiano a New York si è notevolmente ridotto, in quanto gran parte dello spazio è stato usurpato dal quartiere confinante, ovvero Chinatown (il quartiere cinese): io non ve lo consiglio, a meno che non amiate particolarmente gli odori forti e la cucina cinese.
Qui avrete modo di trovarvi di fronte a cassette di rane in vendita, ortaggi tra i più disparati e soprattutto, cibo cinese di ogni genere e forma.
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Valentina Massenti - http://www.guidaviaggio.com/stati-uniti-america/new-york.html
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